Bio
Claudia Fratangeli si occupa di progettazione, comunicazione ed eventi nel terzo settore. Si occupa di comunicazione sin dall’inizio del suo percorso di studi, prima nell’ambito delle narrazioni massmediali, cinema, radio, televisione, laureandosi al DAMS di Roma Tre con una tesi sulle licenze Creative Commons nel settore audiovisivo, e poi nel contesto dei nuovi media digitali, conseguendo nel 2015 la laurea magistrale in Industria Culturale e Comunicazione Digitale all’università Sapienza di Roma, con una tesi sugli ecosistemi dell’innovazione tra New York e Roma. Nel 2023 consegue il Master in Studi e Politiche di Genere dell’Università degli Studi di Roma Tre.
Dal 2015 al 2021 ha lavorato nel settore dell’innovazione a Londra e in America Latina, lavorando come programme manager e consulente per spazi di co-working e incubatori di startup, tra cui Startupbootcamp, Huckletree, Creative Entrepreneurs, Seedstars: queste conoscenze si sono intersecate con l’attivismo femminista, portando avanti una riflessione sull’intersezione tra genere e digitale.
Con il collettivo Chayn Italia, dal 2020 svolge attività di ricerca indipendente su violenza digitale di genere, volta da un lato alla sensibilizzazione sul tema, attraverso campagne di comunicazione e workshop e formazione sui territori, dall’altro creando strumenti e risorse per chi vive situazioni di violenza agita attraverso la tecnologia. In particolare, nel 2021-2022 ha fatto parte del gruppo di lavoro di Radia, un progetto di formazione sulla violenza digitale di genere per operatrix di Centri Anti Violenza, in particolare curandone la comunicazione e acquisendo pratica come formatrice. Partendo da questa esperienza, ha co-creato altri momenti laboratoriali e di formazione sempre sul tema. Nel 2025, sempre con Chayn Italia, ha lavorato al progetto PRIN PNRR GIVRE – Gendering Internet Violence. Resilience Empowerment in Digital Space dell’università Sapienza di Roma.
Dal 2022 collabora con la libreria Tuba nell’organizzazione dei festival Bande de Femmes e inQuiete, festival di scrittrici a Roma.
In tutti questi anni, ha esplorato, per lavoro ma anche per diletto, la comunicazione digitale in modo eclettico, dall’ideazione e creazione di contenuti per associazioni, come Tuscan House of Photography e Silicon Drinkabout, e vari progetti, alla co-curatela della newsletter globale Silicon Readabout, fino alla più recente avventura di scrittura e produzione di un podcast, humvn, che si occupa di tematiche femminista.