Cosa
Un ciclo di incontri per orientarsi nella costellazione dei femminismi condotti dalle coordinatrici del master.
Cosa intercettano i nostri corpi di questo presente? La sfida autoritaria alle donne e ai soggetti non conformi, l’attacco ai diritti – ai diritti sessuali e riproduttivi, ai diritti fondamentali, al diritto internazionale. La produzione di immaginari reazionari, che riattivano processi sessisti, razzisti, classisti. La guerra diffusa, la guerra genocidaria sul campo e le guerre culturali. L’appropriazione, la perversione e neutralizzazione delle parole e dei linguaggi.
Cosa possono i nostri corpi in questo presente? Attraverso la ripresa di testi classici dei femminismi e il pensiero elaborato nelle lotte, è possibile pensare a un linguaggio che vive nella connessione con pratiche e conflitti, a una forza che si oppone alla violenza, a un potenziamento del senso di sé e delle relazioni contro l’individualismo e l’isolamento.
Mappa didattica – i temi in discussione e le docenti invitate. Per un’idea dei contenuti vedi anche le edizioni precedenti all’interno della sezione Archivi
In aggiornamento
27 febbraio 2026 – ore 14
Mia Rulli Valentina Riolo Federica Giardini | Ilenia Caleo | Angela D’Alessandro e Simona Ammerata
28 febbraio 2026 – ore 9.30
Barbara Bonomi Romagnoli e Claudia Torrisi – Linguaggi e corpi che (r)esistono
– ore 11.30
Serena Fiorletta – Corpi transnazionali
6 marzo 2026 – ore 14
Angela Balzano e Ilaria Santoemma (on line per tutt*) – Per una critica alla formazione del sapere egemone
7 marzo – ore 9.30
Roberta Paoletti e Ingrid Colanicchia – Sull’attacco ai diritti sessuali e riproduttivi
13 marzo 2026 – ore 15
Lavinia Marziale – Oppressione by design. Smontare le tecnologie di guerra
– ore 17
Alessandra Chiricosta – Corpi in conflitto
14 marzo 2026 – ore 9.30
Isabella Pinto – Il pericolo di un’unica storia. Per una cartografia in divenire di pratiche narrative femministe