Federica Castelli

Bio


Federica Castelli ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università di Modena e Reggio Emilia ed è stata assegnista di ricerca in Filosofia Politica presso l’Università Roma Tre, Visiting Researcher presso l’Université Paris VIII e presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS).
È redattrice di «DWF – Donnawomanfemme», storica rivista del femminismo romano, con cui ha iniziato a collaborare dal 2009. Dallo stesso anno fa parte della redazione di IAPh Italia, sezione italiana dell’Associazione Internazionale delle Filosofe. Per IAPh ha curato il volume Città. Politiche dello spazio urbano, assieme a Chiara Belingardi (2016), e il ciclo di seminari “Lineamenti teorico-politici di femminismi, genere, differenze”, presso l’Università Roma Tre (ed. 2015, 2017, 2018). Fa anche parte del comitato di redazione della rivista «B@bel», dell’Università Roma Tre, e del «Bollettino Studi Sartriani». 
È autrice di Corpi in Rivolta. Spazi urbani, conflitti e nuove forme della politica (Mimesis, Milano 2015) e di Il pensiero politico di Nicole Loraux (IAPh Italia, Roma 2016). Ha tradotto dal francese i volumi: J.-P. Sartre, Tortura, diritto e libertà (Marinotti, Milano 2018) M. Le Doeuff, Simone de Beauvoir. La biografia di una vita e di un pensiero, (Marinotti, Milano 2013) e C. Taylor, J. MacLure, La scommessa del laico (Laterza, Roma-Bari 2013). Ha fatto parte delle Diversamente Occupate e del gruppo Verlan (che ha curato il volume Dire, fare, pensare il presente, Quodlibet, Macerata 2011) e del collettivo F9.