Il percorso del modulo si snoderà attraverso il campo di ricerca dei Disability Studies, intesi sia nel loro legame originario con l’attivismo, sia nelle propaggini contemporanee intersezionali, in particolare i Disability Studies femministi e la teoria crip. In questo modo, la disabilità verrà esplorata non come una caratteristica del corpo, della mente o del comportamento, ma come risultante delle barriere sociali, culturali e ambientali contro cui le persone disabili si scontrano, e come costruzione simbolica necessaria per confermare la “norma” a cui si dovrebbe invece corrispondere. L’obiettivo del modulo è scoperchiare i luoghi – anche materiali – dove si annida l’abilismo, cioè quel sistema pervasivo che valuta positivamente le persone sulla base di determinate abilità dal punto di vista fisico, mentale o sensoriale, con conseguenze oppressive, marginalizzanti e violente nei confronti di chi non corrisponde a questi ideali. Intendiamo in particolare concentrarci sul rapporto tra le persone disabili e la (ri)costruzione della realtà. Avere determinati corpi e modalità di incedere nel mondo produce spesso una frizione con gli spazi urbani, sociali, artistici, intimi e via dicendo. Vivere in una società strutturalmente marginalizzante richiede perseveranza e creatività, che si concretizzano nella costruzione artigianale di nuove modalità di esistenza.
Data la scarsità di risorse ermeneutiche sul tema, il primo obiettivo sarà fornire a student* una cassetta degli attrezzi metodologica, semantica e teorica per smontare ciò che “ricevono” sulla disabilità dal punto di vista socioculturale, familiare, educativo. Gli obiettivi del modulo verranno poi perseguiti esplorando il rapporto tra disabilità e tecnoscienza in un’ottica sia teorica sia pratica, grazie al contributo delle persone ospiti, che ci aiuteranno a guardare alla realtà con un approccio speculativo, mettendo al centro le sperimentazioni espresse dalla comunità disabile.
Le lezioni avranno modalità eterogenee: ci muoveremo tra presentazioni frontali, incontri seminariali e sperimentazioni creative insieme alle persone ospiti.