Sara Alberani

Bio


Sara Alberani

è una curatrice indipendente e attivista di base a Roma.
Esprime la sua ricerca curatoriale attraverso pratiche artistiche socialmente impegnate che coinvolgono comunità e spazi pubblici, concentrandosi sulle lotte di classe, la giustizia sociale e climatica attraverso progetti a lungo termine. 
 
Dal 2020 co-dirige LOCALES, una piattaforma curatoriale per la produzione di interventi site-specific e pratiche decoloniali nello spazio pubblico di Roma, nominata Miglior progetto curatoriale 2024 al Flash Art Italia Award. Ha fatto parte della comunità di richiedenti asilo e attiviste/i Trampoline House a Copenaghen, co-curando la partecipazione del collettivo a Documenta 15, Kassel, 2022. Ha vinto l’Italian Council XI per Massaging the Asylum System, all’interno di Documenta 15.
 
I suoi progetti sono stati presentati in numerose istituzioni: Documenta, La Biennale di Venezia, Manifesta, de Appel Amsterdam, Centro Pecci, RomaEuropa Festival, Palazzo delle Esposizioni, Museo delle Civiltà, Istituto Svizzero di Roma, MANN, Museo Nazionale Romano, Real Academia de España en Roma, La Virreina Centre de l’Imatge, Short Theatre Festival. Ha pubblicato con NERO Editions (Roma), lumbung books, Open Editions (Londra), la Royal Academy of Fine Arts Antwerp, e con il DAI – Dutch Art Institute in partnership con de Appel Amsterdam e SAVVY Contemporary, Berlino. 
 
La sua ricerca curatoriale attuale indaga gli impatti dell’estrattivismo e del capitalismo sugli ecosistemi idrici nella sua regione d’origine, l’Emilia-Romagna, soprattutto alla luce delle alluvioni del 2023–2024, concependo i corpi d’acqua come soggetti politici di insorgenza e resistenza.


https://www.localesproject.org/info/